Foto: Jesse Marlow
Testo: Laetitia Kaci, UNESCO
6 gennaio 2025 – Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2025
Tutto può succedere e probabilmente succederà – sarebbe difficile trovare un titolo migliore per la serie di immagini del fotografo australiano Jesse Marlow raccolte durante il suo girovagare per Melbourne e Sydney. In effetti, ogni immagine è l’inizio di una storia, uno schizzo che deve essere continuato dall’immaginazione dello spettatore. Un passante distratto, qualche foglia incagliata sul marciapiede, una sagoma piegata dal vento: tutto trasforma la città in un palcoscenico di breve durata, dove l’incongruo si contende il posto con il poetico.
Originariamente destinato a una carriera di graphic designer, Jesse Marlow trae ispirazione dalle forme geometriche e dall’architettura, sviluppando uno stile caratterizzato da composizioni audaci, che a volte flirtano con l’astrazione. Ispirandosi alla street art newyorkese degli anni Ottanta, gioca brillantemente con i colori, trasformando scene ordinarie in fotogrammi del cinema.
Il fotografo australiano si è affermato come figura di spicco della street photography, vincendo numerosi premi per la sua visione singolare. Nel 2011 ha vinto il premio International Street Photographer of the Year al London Street Photography Festival. Nel 2012 ha ricevuto il Bowness Photography Prize, uno dei più prestigiosi premi australiani, per Laser Vision, una stampa cromogenica della serie Don’t Just Tell Them, Show Them.
