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Categoria Israele

L’attentato al volo Flydubai era un attacco al fiore all’occhiello della normalizzazione. Israele e un Paese arabo musulmano che intrattengono relazioni come fino a pochi anni fa potevamo solo sognare. A Dubai un ebreo può girare tranquillo con la kippah, a Parigi no. Quest’isola di normalità e rispetto reciproco in un mare di ostilità è esattamente ciò che l’attentatore voleva distruggere

Ben-Dror Yemini Scrive Ben-Dror Yemini: Non si tratta di una compagnia aerea come tante altre, né di una semplice rotta di volo. Flydubai, che gestisce una delle tratte più frequentate da e per Israele con dieci voli giornalieri, rappresenta un’alternativa:… Continua a leggere →

Eccoli, i presunti “giornalisti” di Gaza “deliberatamente” uccisi da Israele: erano tutti affiliati a gruppi terroristi e le Forze di Difesa Israeliane ne pubblicano sul web 170 nomi con tanto di foto in armi e uniforme

I 170 abitanti di Gaza che erano stati identificati come “giornalisti” ma che in realtà erano membri di gruppi terroristici (clicca per il sito con l’elenco dettagliato) Erano stati indicati come giornalisti e Israele era accusato di averli deliberatamente uccisi… Continua a leggere →

“Distorto, fuorviante e in malafede”. La risposta delle Forze di Difesa Israeliane al film NAZA sconfessa le accuse una per una e ne demolisce l’intero impianto. Qualunque proiezione del film che voglia essere minimamente onesta dovrebbe d’ora in poi contenere anche questa smentita

“Una volta c’è stata l’approvazione a uccidere 500”. Falso: le IDF hanno smontato le accuse del film NAZA. D’ora in avanti, qualunque proiezione del film che non desse conto di questa smentita si rivelerebbe faziosa e disonesta (clicca per il… Continua a leggere →

Per i consiglieri di Abu Mazen, le atrocità del 7 ottobre sono “senza alcun dubbio legittima, resistenza, legittima jihad e legittima difesa”. Unico aspetto problematico: le disastrose conseguenze per Gaza

Consigliere di Abu Mazen: il 7 ottobre è stata “legittima resistenza, jihad e legittima difesa”, se non fosse per le conseguenze disastrose Scrive Nan Jacques Zilberdik: Mahmoud Al-Habbash, consigliere del presidente dell’Autorità Palestinese Abu Mazen per gli Affari Religiosi e… Continua a leggere →

Hamas non è riuscita a far fallire gli Accordi di Abramo. Nonostante le enormi pressioni anti-israeliane, la cooperazione con gli Stati della regione continua a svilupparsi, e gli attacchi del regime iraniano ai paesi vicini non fanno che avvalorare la scelta di collaborare con Israele

24 settembre 2026: l’incontro a New York dei paesi che fanno parte degli Accordi di Abramo Scrive l’editoriale del Wall Street Journal: Gli Accordi di Abramo hanno retto. Questo è il messaggio — più importante di qualsiasi discorso pronunciato la… Continua a leggere →

La “pulizia etnica” di Israele contro i palestinesi è un fallimento di proporzioni epocali: le statistiche della stessa Autorità Palestinese evidenziando un boom della popolazione araba sotto controllo israeliano come non si è registrato in nessun paese vicino (avviso spoiler: tutt’altra la sorte dei cristiani sotto governo palestinese)

Itamar Marcus Scrive Itamar Marcus: Un’accusa ricorrente diffusa dall’Autorità Palestinese e dai suoi fan è che Israele abbia perseguito fin dal 1948 una politica di “pulizia etnica” e/o “genocidio” contro i palestinesi e gli arabi israeliani. Ciò che un tempo… Continua a leggere →

Per il quotidiano dell’Autorità Palestinese, l’Occidente voleva “ripulirsi” dagli ebrei a causa dei loro “comportamenti vergognosi”, gli ebrei sono moralmente corrotti e assetati di sangue e l’ebraismo stesso comanderebbe l’eliminazione dei non-ebrei. Ecco dove nasce la giustificazione ideologica del terrorismo

Vignette che dipingono ebrei e israeliani come letteralmente assetati di sangue. La demonizzazione diventa la giustificazione ideologica del terrorismo (clicca per ingrandire) L’Occidente voleva sbarazzarsi degli ebrei perché “soffriva enormemente” a causa dei loro “comportamenti vergognosi”. In una virulenta invettiva… Continua a leggere →

I terroristi di Gaza continuano a usare bambini palestinesi per il trasporto di armi. L’ennesimo caso documentato in un filmato delle forze israeliane

Clicca sull’immagine per vedere il filmato su YentNews Le Forze di Difesa Israeliane hanno diffuso domenica un filmato ripreso da droni che mostra un bambino utilizzato per portare armi all’interno di un’abitazione civile, nella zona centrale di Gaza. I militari… Continua a leggere →

“Ero un ostaggio nelle mani di Hamas, so cosa vuol dire danno collaterale. Tra i tanti civili salvaguardati, persino la madre di uno dei miei sequestratori è stata preavvertita dal mio esercito perché non restasse uccisa per errore. Se a Israele fosse importato meno dei NAZA, i danni collaterali, probabilmente sarei tornato a casa prima, sarebbero morti meno soldati israeliani e meno ostaggi, ma sarebbero morti molti più palestinesi”

Omer Shem Tov Scrive Omer Shem Tov: So cosa significa essere un danno collaterale. Per 505 giorni, è proprio quello che sono stato. (…) Hamas mi ha rapito dal festival musicale Nova il 7 ottobre e mi ha tenuto prigioniero… Continua a leggere →

Come l’ONU alimenta il pregiudizio contro Israele: le maggioranze automatiche dell’Assemblea Generale sfornano condanne à gogo e generano un intero sistema burocratico permanente fatto di mandati, commissioni, bilanci e rapporti che si citano a vicenda fino ad assumere l’apparenza di una verità indipendente

Le maggioranze automatiche dell’Assemblea Generale sfornano condanne a profusione contro Israele. Perché le democrazie finanziano questo sistema discriminatorio e autolesionista? Scrive l’editoriale del Wall Street Journal: Ogni anno, la Settimana delle Nazioni Unite porta con sé due certezze: traffico per… Continua a leggere →

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