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Categoria Israele

Francesca Albanese deride la madre di una vittima del 7 ottobre e ragiona come un razzista dell’Ottocento. A nome dell’Onu, naturalmente

Francesca Albanese Scrive Marco Paganoni: Gli spropositi sempre più scomposti e imbarazzanti cui si abbandona Francesca Albanese sono ovviamente indegni di una relatrice speciale delle Nazioni Unite che dovrebbe attenersi a criteri di obiettività e neutralità da tempo ridotti, nel… Continua a leggere →

In fuga da Gaza: la testimonianza di un dissidente palestinese perseguitato dai dittatori terroristi di Hamas, i veri nemici dei palestinesi e della pace (video)

Hamza Abu Howidy sull’emittente pubblica tedesca ZDF Un documentario trasmesso lo scorso 26 maggio dall’emittente pubblica tedesca ZDF racconta la storia di Hamza Howidy, un attivista palestinese originario di Gaza che si è opposto pubblicamente a Hamas. Attraverso la sua… Continua a leggere →

Hamas ha sommariamente giustiziato, picchiato in pubblico, mutilato e umiliato centinaia di palestinesi a Gaza, bambini compresi, per imporre la sua dittatura e seminare il terrore fra gli abitanti. Si sapeva, ma ora lo afferma persino un rapporto dell’Onu (e no, non è un rapporto di Francesca Albanese)

L’Onu denuncia esecuzioni sommarie sulla pubblica piazza perpetrate da Hamas a Gaza Secondo un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato martedì, nella striscia di Gaza militanti di Hamas e unità della polizia controllata da Hamas hanno picchiato, mutilato e sommariamente giustiziato… Continua a leggere →

Israele non poteva permettersi di non reagire all’attacco missilistico iraniano. Dal punto di vista di Washington, l’appello a non rispondere aveva un senso (perché Trump vuole concludere i negoziati), ma Israele non può accettare che Hezbollah possa impunemente violare la tregua e continuare a bersagliare le comunità civili nel nord del Paese grazie al ricatto della reazione di Teheran

Alex Winston Scrive Alex Winston: La decisione di Israele di colpire obiettivi militari nell’Iran occidentale e centrale nelle prime ore di lunedì mattina è diversa dai precedenti episodi di un ciclo botta-e-risposta ormai consolidato sebbene diverse settimane inattivo. Questa volta… Continua a leggere →

Due terroristi palestinesi (glorificati da Hamas) aprono il fuoco su civili israeliani causando un morto e cinque feriti. Per l’agenzia di stampa dell’Autorità Palestinese l’attentato non esiste e l’unica notizia sono i disagi causati dai posti di blocco delle forze israeliane durante la caccia agli attentatori

I lanci ANSA nella tarda mattinata del 7 giugno 2026 (clicca per ingrandire) La mattina di domenica 7 giugno un terrorista ha aperto il fuoco contro i civili in una stazione di servizio vicino a un ristorante McDonald’s nella città… Continua a leggere →

L’attacco del 7 ottobre contro comunità civili israeliane e la successiva guerra scatenata contro Israele su sette fronti hanno reso obbligatoria la creazione di zone cuscinetto al di là dei confini. Finché perdurano le minacce, Israele non può barattare risorse di sicurezza concrete con promesse e accordi che non valgano la carta su cui sono scritti

Yaakov Lappin Scrive Yaakov Lappin: Israele continua ad applicare la sua nuova dottrina di sicurezza post-7 ottobre 2023 ed è per questo ha istituito e mantiene delle zona di sicurezza su territori cruciali al di là dei precedenti confini con… Continua a leggere →

Il casco blu in Libano ucciso due volte: dai terroristi e da chi non ha il coraggio di pronunciare il nome dell’assassino (perché non è Israele). Quando una informazione incontrovertibile (i terroristi uccidono un casco blu) entra in rotta di collisione con un pregiudizio radicato (il colpevole è sempre Israele) il sistema va in cortocircuito e l’indignato collettivo fatica a tollerare la contraddizione

Claudio Velardi Scrive Claudio Velardi: Il morto c’è e merita il titolo. Ieri un casco blu serbo dell’Onu perde la vita nel sud del Libano, a Marjayoun, e altri due militari rimangono feriti. Seguono cordoglio unanime e dichiarazioni di rito…. Continua a leggere →

L’odio anti-ebraico e antisionista già perpetrava stragi quando lo stato d’Israele non esisteva nemmeno, come dimostra il pogrom a Baghdad di 80 anni fa: a conferma che l’antisionismo è un pregiudizio anti-ebraico che non dipende affatto da ciò che fa Israele

Gil Troy Scrive Gil Troy: La storia non è una sfera di cristallo, ma certi momenti storici diventano lenti d’ingrandimento che mettono in luce verità che le passioni politiche odierne preferiscono occultare. Ottantacinque anni fa, l’1 e 2 giugno 1941,… Continua a leggere →

Il leader del gruppo LGBTQ+ alla Knesset: “Sono ebreo, israeliano e gay: Israele è l’unico posto in Medio Oriente dove posso vivere. Imponendo al gruppo LGBTQ ebraico precondizioni che non impongono a nessun altro, gli organizzatori del Pride di Roma deturpano il Pride e si macchiano di antisemitismo”

Febbraio 2024, ospedale Rambam di Haifa. Il parlamentare Yorai Lahav-Hertzanu (a sinistra) e il suo compagno Tzafrir accolgono la loro prima figlia grazie alla maternità surrogata Il parlamentare israeliano Yorai Lahav-Hertzanu, leader del gruppo informale LGBTQ della Knesset, accusa gli… Continua a leggere →

L’accusa di genocidio a Gaza “sta franando”: il Sudafrica, in affanno, ottiene dalla Corte Internazionale di Giustizia una proroga di 18 mesi (che diventeranno 36) per rispondere alla monumentale contro-memoria di Israele

Membri del team legale che rappresenta Israele presso la Corte Internazionale di Giustizia nella causa intentata dal Sudafrica La richiesta da parte del Sudafrica di una proroga “straordinaria” di 18 mesi per presentare le proprie argomentazioni alla Corte Internazionale di… Continua a leggere →

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