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Categoria Israele

Per 15 anni gli abitanti del kibbutz Kfar Aza avevano organizzato l’evento “Aquiloni per la Libertà” con messaggi di pace per i loro vicini. Doveva tenersi anche il 7 ottobre 2023 ma quel giorno vennero massacrati più di 60 membri del kibbutz, compreso l’ideatore dell’evento e tutta la sua famiglia. La carneficina era stata preceduta dal lancio di migliaia di aquiloni incendiari

Liat Collins Scrive Liat Collins: Dimenticatevi la canzoncina di Mary Poppins Let’s go fly a kite (“Andiamo a far volare un aquilone”). In Israele, dopo il 7 ottobre 2023, gli aquiloni non sono simboli di innocente divertimento infantile. Si sono… Continua a leggere →

Già otto anni fa Hamas si vantava di usare aquiloni e palloni incendiari “esattamente come quelli che fanno volare i bambini”. Oggi come allora, sui media e sui social si prende per buona la propaganda di Hamas senza porsi nemmeno un dubbio: un errore che Israele non può permettersi

“Oggi usiamo questi acquiloni, esattamente come quelli che i bambini fanno volare in spiaggia” (clicca la foto per il reportage MEMRI e i video con sottotitoli in inglese) Nel corso dell’ultima settimana, svariati aquiloni lanciati dalla Striscia di Gaza sono… Continua a leggere →

Corridoio E-1: un progetto voluto 30 anni fa da Rabin, perfettamente conforme agli Accordi di Olso. Ma Autorità Palestinese e Unione Europea, tradendo la loro stessa firma sotto quegli accordi, accusano di “illegalità” Israele (accompagnate dalla consueta grancassa mediatica)

La decisone del governo israeliano di bandire gare d’appalto per 1.234 unità abitative nella zona E1, situata tra Gerusalemme e Ma’ale Adumim, ha suscitato un’ondata di critiche a livello internazionale. Per una più completa informazione, riportiamo ampi stralci di un… Continua a leggere →

“Mi costrinsero a scavarmi la fossa” per un video di propaganda “quando riuscivo a malapena a muovermi e mi era quasi impossibile anche solo tenere in mano la pala”. A un anno di distanza, l’ex ostaggio Evyatar David racconta la fame e le crudeltà subìte durante la prigionia nelle mani dei terroristi di Hamas che intanto, “ben pasciuti e muscolosi”, gli raccontavano che a Gaza non c’era cibo

Evyatar David: un anno fa e oggi L’ex ostaggio israeliano Evyatar David parla della fame, degli abusi psicologici e del trauma duraturo che ha subìto durante i 738 giorni trascorsi in prigionia nelle mani di Hamas. Nella sua prima intervista… Continua a leggere →

Quella che era una “prestigiosa” rivista medica si è giocata la reputazione convertendosi in megafono di una crociata della lobby filo-Hamas contro i medici israeliani. Se The Lancet dà credito a fonti squalificate infrangendo il confine tra pubblicazione scientifica e propaganda di parte, c’è una sola cosa che i medici dovrebbero fare: smettere di leggerla

Gerald M. Steinberg Scrive Gerald M. Steinberg: Tra le numerose campagne orchestrate per demonizzare Israele, quella che prende di mira medici e personale sanitario israeliani, sotto la falsa bandiera dei “diritti umani”, è una delle iniziative in cui il cinismo… Continua a leggere →

C’è una guerra, ci sono vittime (anche civili). Ma l’accusa di “genocidio” è smentita dai fatti e persino dalle cifre dell’Ufficio di Statistica Palestinese. Dunque, chi continua a sostenere che Israele sta commettendo un genocidio, delle due l’una: o è stupido e ignorante oppure è animato da odio pregiudiziale antiebraico

Leon de Winter Scrive Leon de Winter: John Spencer, il massimo esperto americano di guerra urbana, ha scritto su X: “Se continui ancora a sostenere che Israele sta commettendo genocidio a Gaza o sei stupido e ignorante o sei antisemita”…. Continua a leggere →

Una voce dalla Germania a difesa di Israele. Molti sono ormai portati a considerare il Paese uno “stato canaglia”. Ma sbagliano, perché in sostanza è un Paese in lotta contro l’islamismo radicale. Lo spiega il corrispondente dell’autorevole settimanale Die Zeit

Jan Ross Scrive Jan Ross: Lo scorso autunno ho visitato Netanya, una città costiera a nord di Tel Aviv, o più precisamente, un “ulpan”. Si tratta di una scuola di lingua per i nuovi immigrati in Israele, dove imparano l’ebraico…. Continua a leggere →

Dunque, come procede la “resistenza”? Soddisfatti dei risultati e dei vantaggi concreti per i palestinesi? Non è polemica: è la domanda più importante che dovrebbe porsi chi a loro tiene veramente. La strategia della “resistenza” violenta e intransigente rappresenta uno dei più clamorosi fallimenti strategici della storia. Ma persiste, sostenuta da un’industria globale che sopravvive grazie al fatto che non finisce mai. A scapito dei palestinesi

James Delmore e Walter E. Block Scrivono James Delmore e Walter E. Block: Ecco una domanda per i palestinesi e i loro sostenitori in tutto il mondo: come sta andando la resistenza? Tutti soddisfatti dei risultati? Ha portato benefici agli… Continua a leggere →

Hamas continua ad abusare di strutture ospedaliere per interrogare, torturare, intimidire i palestinesi di Gaza: una grave violazione del diritto internazionale che serve ai terroristi per imporre il loro dominio sulla popolazione tenendosi al riparo nei “luoghi protetti”

Clicca per la video-grafica (in ebraico) Hamas continua a utilizzare l’Ospedale Nasser di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, per “torturare e interrogare” palestinesi. Lo affermano i servizi di sicurezza Shin Bet e le Forze di Difesa Israeliane… Continua a leggere →

In uno stato di diritto, l’esercito è in grado di stabilire quando c’è stato un errore comprensibile in quelle date circostanze, quando si è verificata una negligenza evitabile che ha causato conseguenze tragiche ma non intenzionali, e quando invece è stato oltrepassato un limite invalicabile. Israele sa indagare su se stesso: l’autoesame delle responsabilità nelle forze armate è parte integrante della democrazia e della moralità del paese

Riservisti delle Forze di Difesa Israeliane Scrive il Jerusalem Post: Mercoledì il Corpo del Procuratore Generale Militare delle Forze di Difesa Israeliane ha pubblicato il suo primo resoconto pubblico sui possibili casi di condotta impropria o riprovevole durante la guerra… Continua a leggere →

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