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Categoria Israele

La nuova legge israeliana sulla pena capitale segna una frattura morale con la storia giuridica del Paese, è problematica sia sotto il profilo della costituzionalità che del principio di eguaglianza e rischia di essere inefficace o addirittura controproducente nella lotta al terrorismo

Yoram Rabin L’approvazione lunedì sera alla Knesset, della nuova legge sulla pena di morte per i terroristi ha riaperto uno dei dibattiti più accesi nel diritto israeliano: non solo sul fatto se lo Stato debba mai ricorrere in assoluto alla… Continua a leggere →

Le implicazioni della guerra tra Israele e Iran, comunque vada a finire, non cambieranno soltanto l’equilibrio di potere in Medio Oriente, ma incideranno anche sull’equilibrio globale tra Cina, Russia e Stati Uniti. Maurizio Molinari spiega perché

Clicca per ingrandire Video-registrazione del webinar “Israele in guerra con l’Asse della Resistenza iraniano: sicurezza, resilienza nazionale, implicazioni strategiche”. Al webinar, organizzato dall’Associazione Italiana Amici dell’Università di Gerusalemme e dall’Associazione Italia-Israele di Milano, hanno preso parte: Daniel Sobelman, professore di… Continua a leggere →

Uno sguardo agli enormi “frammenti” di missili balistici iraniani sparsi in Israele (e Cisgiordania): muti testimoni delle stragi di civili che il regime di Teheran tenta di perpetrare ogni giorno (fotogallery)

Lugubri testimonianze dei tentativi iraniani di perpetrare stragi di civili Alcuni sono lunghi come un camion, altri poco meno, e da un mese a questa parte si schiantano al suolo, in Israele, praticamente ogni giorno e ogni notte, disseminando cortili… Continua a leggere →

L’Iran non esita a colpire i Luoghi Santi, che non sono dotati di adeguata protezione. Per questo, dall’inizio della guerra a Gerusalemme vige il divieto di accesso a tutti i luoghi santi di ogni religione

Un pezzo di missile iraniano precipitato su un tetto vicinissimo alla Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme La polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la messa della Domenica… Continua a leggere →

Il piano di disarmo per Gaza prevede entro 8 mesi la cessione di tutte le armi e la distruzione dei tunnel sulla base del principio “una sola autorità, una sola legge, una sola forza armata”. Intanto in Libano Hezbollah usa di nuovo chiese e scuole per nascondere armi e tunnel terroristici

Membri armati di Hamas e Jihad Islamica Palestinese fotografati il 20 marzo 2026 a Gaza City in occasione della preghiera dell’Eid al-Fitr Secondo un piano di disarmo per fasi presentato a Hamas dal Board of Peace (Consiglio per la pace)… Continua a leggere →

Una minoranza di teppisti fuorilegge commette violenze in Cisgiordania che sono un abominio, l’antitesi di ciò che significa essere ebrei e israeliani e una minaccia strategica perché minano dall’interno la sicurezza nazionale

Scrive il Jerusalem Post: “Una frangia di teppisti violenti mina la nostra legittimità dall’interno” Scrive l’editoriale del Jerusalem Post: Israele è nel pieno di una dura guerra contro l’Iran e Hezbollah, potenzialmente in grado di cambiare il volto dell’intera regione,… Continua a leggere →

Mohammed Al-Dayeh, assistente personale di Yasser Arafat: Arafat non credeva nella pace, voleva tutta la Palestina dal fiume al mare, finanziava Hamas e dirigeva gli attentati di Marwan Barghouti

“Arafat era contrario a cedere anche un solo centimetro di terra” (clicca la foto per il video dell’intervista con sottotitoli in inglese) In un’intervista pubblicata tra il 15 e il 20 novembre 2025 sul podcast Majeez (Al-Arabiya Network, Arabia Saudita),… Continua a leggere →

“Non perdere” ha significati diversi per Iran e Stati Uniti. Come in tutte le guerre asimmetriche del XXI secolo, un regime come quello iraniano considera “vittoria” la propria mera sopravvivenza. Ma fino a quando gli avversari di quel regime potranno accontentarsi semplicemente di “non perdere”?

Gerard Baker Scrive Gerard Baker: Quando, nel 1984, un attentatore dell’IRA (l’Esercito Repubblicano Irlandese) mancò per pochi metri l’assassinio di Margaret Thatcher in una stanza d’albergo a Brighton, in Inghilterra, il gruppo terroristico riconobbe l’attentato con una dichiarazione ufficiale. “Oggi… Continua a leggere →

“Non rientra nel mio mandato”. UN Watch denuncia le contraddizioni, il doppiopesismo e i folli repost di Francesca Albanese

Francesca Albanese interviene al Consiglio ONU per i diritti umani Nella sessione odierna del Consiglio ONU per i diritti umani, UN Watch ha preso la parola per contestare la relatrice speciale delle Nazioni Unite Francesca Albanese in merito al suo… Continua a leggere →

Le settimane che hanno visto nuovi attacchi iraniani contro civili israeliani hanno anche dato vita con straordinaria rapidità a una retorica giudiziaria internazionale con accuse di aggressione e crimini di guerra. Israele deve preservare dissenso, controllo giudiziario e una libera sfera civica, ma deve anche imparare a capire quando l’onesto controllo inizia a funzionare come parte di un sistema di pressioni esterne che mira a legargli le mani

Civili israeliani in un rifugio di Tel Aviv durante attacchi missilistici dall’Iran Scrive l’editoriale del Jerusalem Post: Fin dalle prime ore della guerra con l’Iran, il 28 febbraio, i combattimenti si sono estesi ben oltre le basi di lancio, le… Continua a leggere →

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