Andrej Slapničar, capo del settore per la politica di sicurezza del Ministero degli Affari Esteri sloveno, esprime preoccupazione per i conflitti in corso e le tensioni nucleari tra le potenze mondiali.
In merito a tale slittamento, l’Associazione dei giornalisti sloveni ha denunciato l’eccessiva vaghezza delle leggi nazionali nel tutelare l’autonomia e l’indipendenza della professione, manifestando timore per le influenze negative internazionali.
Accanto ai momenti conviviali dei falò, che caratterizzano da sempre questa ricorrenza, non mancano richiami al significato più profondo della giornata, legato ai diritti dei lavoratori.
Sui diritti di chi lavora, in più di un secolo di lotte, sono stati fatti passi da gigante. Per rendere il lavoro davvero dignitoso in tuti i suoi aspetti, c’è comunque sempre tanto da fare.
Putin ha manifestato l’intenzione di attuare una tregua nel conflitto con l’Ucraina il prossimo 9 maggio, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria.
L’altro esponente del partito di Vannacci, Salvatore Porro, non ha aderito al nuovo gruppo, rimanendo nel gruppo misto e assicurando che continuerà a sostenere la maggioranza.
Seduta straordinaria del Parlamento sloveno che ha accolto -con procedura d’ urgenza- la proposta di riduzione dei ministeri e, in prima lettura, la legge per lo sviluppo