Per un’intera settimana la città si trasformerà in uno spazio aperto di parole, musica e memoria, coinvolgendo luoghi, istituzioni e cittadini in un ricco percorso culturale diffuso.
La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, in seguito agli scontri di Torino ha convocato per le prossime ore una riunione per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza.
Entro fine febbraio dovrebbero essere allestiti altri 100 posti auto, per arrivare a un totale di circa 2200, pareggiando il conto degli appartamenti che fanno parte del nuovo regime tariffario.
Nata nella seconda metà dell’Ottocento e rifondata nel 1944, l’organizzazione è divenuta membro autonomo del Movimento Internazionale nel 1993. Oggi opera attraverso 56 sezioni territoriali e oltre 15. 000 volontari.
A Torino, circa 50 mila persone hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Askatasuna contro il governo e in difesa del centro sociale sgomberato lo scorso 18 dicembre.
In un momento di crescente insicurezza geopolitica l’impegno comune è quello di edificare un’Europa autonoma, competitiva, sicura e più vicina ai cittadini.