Il quadro dei risultati elettorali delinea uno scenario complesso per la formazione del nuovo governo. Nessuna forza politica dispone infatti di una maggioranza autonoma, rendendo inevitabili negoziati difficili e potenzialmente lunghi
Ziza, secondo i dati dalla Commissione elettorale particolare – giunti in piena notte alle 3 del mattino, ha ottenuto il maggior numero di preferenze battendo Alberto Scheriani, Christian Poletti e Stefano Destefano. L’affluenza è stata quasi del 67%.
Dietro Movimento Libertà e SDS il vuoto, con altri 5 partiti che superano la soglia di sbarramento del 4% e consegnano un parlamento senza una chiara maggioranza, rendendo complicata la strada per la formazione di un nuovo governo.
Hanno conquistato il seggio parlamentare Tamara Kozlovič, Mateja Čalušić e Robert Janev, mentre Nataša Sukič, dalla lista congiunta di Sinistra e Vesna, ha completato il quadro dei vincitori.
Nuova minaccia all’Iran dal presidente statunitense: se lo Stretto di Hormuz non sarà riaperto entro 48 ore, l’esercito Usa colpirà e distruggerà le centrali elettriche del paese.