Qualche osservatore, come il sociologo Gorazd Kovačič, associa anche questi episodi alle modifiche legislative introdotte dalla maggioranza che, in vista del voto amministrativo locale, vieta ai cittadini di paesi terzi di partecipare.
Ciononostante, le forze di opposizione hanno richiesto una seduta urgente per valutare i costi, la carenza di personale e la validità del progetto, sollecitando un confronto aperto con esperti e sindacati.
Nonostante sui social l’appuntamento fosse stato presentato come un “grande raduno”, sul posto si sono ritrovate circa quaranta persone, tra cui diversi giovanissimi e ragazze minorenni.
È del 95% la probabilità che entro la fine dell’anno si verifichi un episodio di El Niño molto intenso. A lanciare l’allarme è l’Ocse, che teme conseguenze sui raccolti, sui prezzi degli alimenti e soprattutto sull’accesso al cibo.
Martedì 29 settembre verrà inaugurato al Magazzino 26 di Porto Vecchio, con un percorso che ripercorrere la storia di queste terre attraverso reperti, fotografie, documenti e testimonianze.