“Criticare impulsivamente le attività che operano nel rispetto delle direttive istituzionali – scrive – rischia di distogliere l’attenzione dal reale problema del disagio giovanile”.
“Abbiamo messo questo tema al centro delle nostre priorità – afferma Milena Frulli – Segretario Generale CDLS – perché è fondamentale cominciare a pensare a una innovazione e riformulazione dell’orario lavorativo”.