Cuore della manifestazione sarò ancora il Boschetto del Ferdinandeo che ospiterà dodici giorni di concerti, danze, conferenze, laboratori, mercatini, rievocazioni e attività dedicate al mondo celtico.
“Per Trieste e la Venezia Giulia – ha detto l’assessore comunale di Trieste Everest Bertoli – il primo maggio non ci fu la liberazione, bensì l’inizio di una nuova occupazione straniera”.
Per le amministrazioni di centrodestra bisogna mantenere i controlli, mentre a sinistra la mossa di Lubiana viene salutata come un allineamento ai principi europei. A Muggia il comune installerà telecamere sui valichi minori.
Secondo i sindacati, il diritto alla partecipazione democratica deve prevalere, nonostante al centro della legge ci siano materie fiscali che, secondo la Costituzione, non possono essere ammesse a referendum.
Un approccio che si riflette nella revisione dei finanziamenti alla RTV Slovenia, nel riposizionamento della politica estera slovena e nella riorganizzazione dei controlli alle frontiere.
Previsti screening più rapidi, redistribuzione dei richiedenti e cooperazione rafforzata con Paesi terzi, ma restano ritardi e divisioni tra gli Stati.
Insoddisfatti delle risposte, hanno imposto a maggioranza la redazione di un resoconto sui primi sei mesi di attività, da presentare entro il 15 luglio.
Durante i sopralluoghi nelle zone colpite, il Primo Ministro Janez Janša ha garantito lo sblocco immediato degli aiuti di Stato con procedure ridotte al minimo.