A 26 anni, una giovane è rimasta gravemente malata dopo aver contratto il coronavirus. Le perizie assicurative hanno aggravato le sue condizioni, portandola a tentare il digiuno per morire.
Il nidvaldese ha valutato dieci specialità svizzere. Tuttavia, nella classifica alla cieca, un piatto è finito al primo posto, anche se avrebbe preferito vederlo più indietro.
Il Comune invita associazioni, esercenti e attività locali a partecipare con le proprie iniziative. Le proposte dovranno essere inoltrate entro venerdì 23 ottobre, ore 12.
I contatti sono iniziati su una chat pubblica, dove l’anziano avrebbe inviato materiale pornografico. Dietro il profilo si nascondeva però un investigatore della polizia di Zurigo.
Un’interpellanza di Avanti con Ticino&Lavoro spinge il Governo a chiarire le tempistiche e le possibili misure per il risanamento delle finanze cantonali.