Fonti dell’entourage del Primo ministro israeliano smentiscono le indiscrezioni sui presunti toni furiosi che il tycoon avrebbe utilizzato all’indirizzo dell’alleato.
Ovvero quella ridotta del 2,6% per i beni di largo consumo. Fino a oggi via QuickZoll era selezionabile solo quella dell’8,1% e l’alternativa era… la cassettina in dogana.
Gerhard Schröder ha continuato a lavorare per le aziende energetiche russe anche dopo il 2022. Per il suoi legami personali viene spesso indicato come “l’uomo di Putin in Germania”