L’azienda italiana Melinda ha ricevuto una commessa da 670’000 franchi da Armasuisse. L’Associazione svizzera dei frutticoltori critica che l’incarico sia andato all’estero
Guardia di finanza in campo con tecnologie avanzate per garantire la tutela ambientale e la legalità nelle principali aree turistiche lacustri. Sotto controllo anche la parte italiana del lago di Lugano.
La griglia della discordia “incendia” lo scontro tra residenti («non possiamo aprire le finestre») e ristoratore («lamentele da oltre un decennio»). «Sensibilizzazione» e «sopralluoghi» da Comune e Cantone.