Una cinquantina di manifestanti hanno sfilato prima in via Nassa e poi dirigendosi in mezzo al traffico verso il centro. «Era autorizzata questa manifestazione?» si sono chiesti alcuni cittadini.
«Già dal 2 gennaio le vittime ci hanno contattato per ricevere sostegno ed essere informate sui loro diritti», spiega Sonia Golay, responsabile cantonale dei consultori.
Una giornata di pendolarismo sulle quattro ruote da incubo quella di questo giovedì. Complice l’esodo per il ponte e un incidente prima del San Salvatore anche il viaggio verso sud diventa un calvario.
Il Municipio risponde a un’interrogazione di Christian Tresoldi in merito all’attrattiva della Città: «Definito un piano d’azione. E durante il 2026 è previsto un ulteriore rafforzamento»