Archiviata la stagione estiva (e le vivaci serate dei Mondiali) il nosto spazio nel centro di Lugano è pronto ad aprire le porte (e le cucine) alle aziende.
Lo ha decretato il Tribunale Penale Federale, confermando quanto già richiesto dalla Procura federale. Malgrado il grido «Allahù Akbar» è stato escluso il movente terroristico.
Le associazioni di categoria lamentano un divario tra gli operatori. «Così si crea una distorsione della concorrenza». E c’è chi, prima, vuole finire le scorte