L’USAV segnala l’errore: «Non si può escludere un pericolo per la salute in caso di consumo dopo il 28 agosto 2026». L’azienda ha ritirato dalla vendita il prodotto.
A Muggio ne sono stati trovati a centinaia. Un residente ha dato l’allarme, mentre il Comune di Breggia e la Polizia invitano alla prudenza sull’ipotesi di un gesto intenzionale.