Il presidente ucraino, in una lettera aperta all’omologo russo, ha proposto un incontro a quattr’occhi, precisando di essere pronto per un cessate il fuoco completo.
Cresce l’indignazione per i possibili errori delle autorità nel gestire i segnali d’allarme sul principale sospettato, che non collabora con gli inquirenti. Il sindaco di Fleurance: «Noi devastati»