L’accordo politico di dicembre con il Parlamento europeo è stato sostenuto da 18 capitali: Belgio, Bulgaria, Germania si sono astenuti mentre Croazia, Ungheria, Austria, Romania, Slovenia e Slovacchia hanno votato contro
L’opera, pubblicata dalla casa editrice Nova obzorja založništvo in una tiratura di duemila copie, ripercorre l’incredibile vicenda e ne illustra le motivazioni.
Filo conduttore degli interventi è stata la ricostruzione degli sforzi delle autorità jugoslave per consolidare il loro monopolio politico e ideologico, risultato in un maggiore controllo sulle comunità la cui specificità era percepita come pericolosa
La soluzione ha alimentato nuove reazioni fra le opposizioni, che accusano la maggioranza e il Governo di forzare le regole democratiche per nascondere i propri errori.