Li denuncia un’alleanza della quale fanno parte fra gli altri Pro Juventute, Protezione dell’infanzia Svizzera, SOS villaggi dei bambini e Federazione svizzera delle associazioni giovanili
Il piano, denominato Project Freedom, prevede il coordinamento del transito delle navi attraverso lo Stretto da parte di vari Paesi, compagnie assicurative e organizzazioni marittime.