In manette un 50enne del Comasco pluripregiudicato. La sua abitazione sarebbe stata «un punto di rifornimento per tossicodipendenti provenienti prevalentemente dalla Svizzera». In manette anche un 34enne di Arcisate.
«Se ci sono dei problemi faremo di tutto per risolverli», ha detto il presidente della Confederazione sottolineando che «non siamo qui per fare spettacolo, ma per essere efficaci».
I compagni del malato vengono trattati preventivamente con antibiotici e possono far capo a un supporto psicologico, precisa l’esercito in una nota odierna.