La conferenza stampa della autorità vallesane, con il presidente della Confederazione Guy Parmelin. I feriti restano nell’ordine delle centinaia. Difficile il processo di riconoscimento.
Forse una trentina i cittadini italiani rimasti coinvolti nel rogo, la conferma della autorità. Previsto il ricovero dei feriti presso l’ospedale Niguarda di Milano.