Nomi con doppio plurale e doppio significato

■ Quali sono i nomi con due plurali che hanno un diverso significato? ■ Che differenza c’è tra bracci/braccia? ■ Che differenza c’è tra budelli e budella  ■ Che differenza c’è tra  cervelli e cervella? ■ Che differenza c’è tra cigli e ciglia? ■ Che differenza c’è tra corni e corna?  ■ Che differenza c’è tra diti e dita? ■ Che differenza c’è tra fili e fila? ■ Che differenza c’è tra fondamenti e fondamenta? ■ Che differenza c’è tra frutti e frutta? ■ Che differenza c’è tra gesti e gesta? ■ Che differenza c’è tra legni e legna? ■ Che differenza c’è tra lenzuoli e lenzuola?  ■ Che differenza c’è tra membri e membra ■ muri/mura ■ Che differenza c’è tra ossi e ossa?

Tra i nomi sovrabbondanti non ci sono solo quelli che presentano ridondanze dallo stesso significato (presepe e presepio, puzza e puzzo), ci sono anche quelli che possiedono due plurali diversi, che molto spesso hanno però diversi significati.

Per esempio i gesti sono quelli che facciamo con le mani nella comunicazione, ma le gesta sono le imprese degli eroi; altre volte un plurale ha un valore collettivo e uno ha un valore individuale: gli ossi designano i singoli ossi considerati separatamente (due ossi della mano) o quelli degli animali (ossi di seppia), mentre le ossa indicano l’insieme, l’ossatura o lo scheletro (le ossa della mano = tutte), le lenzuola indicano il completo, e i singoli lenzuoli spaiati sono al maschile.

Di seguito un elenco dei più diffusi sostantivi che presentano due plurali dal significato differenziato:

● i bracci (del carcere, di una bilancia, di una croce o di una tenaglia) e le braccia (del corpo umano);
● i budelli (cunicoli lunghi e stretti) e le budella (intestini);
● i cervelli (persone intelligenti, “la fuga dei cervelli”) e le cervella (la materia cerebrale per esempio degli animali);
● i cigli (della strada) e le ciglia (degli occhi);
● i corni (strumenti musicali) e le corna (del toro);
● i diti (singolarmente: i diti indici) e le dita (nel loro insieme: della mano);
● i fili (d’erba) e le fila (tirare le fila, con valore collettivo);
● i fondamenti (del sapere) e le fondamenta (della casa);
● i frutti (singoli: i frutti del pero) e la frutta (inteso come nome collettivo);
● i gesti (che si fanno nel gesticolare) e le gesta (di un eroe);
● i legni (i pezzi di legno) e la legna (nome collettivo);
● i lenzuoli (singolarmente) e le lenzuola (il paio completo);
● i membri (del governo) e le membra (del corpo);
● i muri (di casa) e le mura (della città);
● gli ossi (singoli o degli animali, per esempio di seppia) e le ossa (nel loro insieme).