Si può dire “più estremo”?

Anche se “estremo” è il superlativo di “esterno” che letteralmente non si potrebbe estendere (come non si può dire “più ottimo”), ha perso questo significato originale e vive di vita propria, dunque si può dire che qualcosa è più estremo di qualcos’altro.


“Estremo” è il superlativo assoluto di “esterno”, indica ciò che è più esterno possibile. Così come non si possono accrescere gli altri superlativi (non si può dire “più ottimo” o “più grandissimo”), perché esprimono già il massimo grado, anche “estremo” dovrebbe seguire la regola.

Tuttavia, estremo (come anche prossimo o intimo) ha perso l’originale significato di superlativo e vive di vita propria; è usato anche con altri significati che permettono dei paragoni o degli aumenti di grado: si può dire che uno sport è più estremo (= spericolato, rischioso) di un altro, e persino fare il superlativo di ciò che sarebbe già superlativo: “estremissimo”.

Per saperne di più → I superlativi assoluti irregolari.