Si dice “lo pneumatico” o “il pneumatico”?

La forma più corretta è lo/uno pneumatico (al plurale gli pneumatici).

Davanti al gruppo di consonanti “pn” si usano gli articoli lo (al plurale gli) e uno, dunque si dice uno pneumatico, lo pneumatico e gli pneumatici, e lo stesso vale per le pochissime altre parole che iniziano così, come pneuma o pneumotorace.

Anche se “i pneumatici” è un’espressione così diffusa che ormai passa per accettabile, in un italiano elegante e colto è meglio evitarla.

Per saperne di più → Il, lo e la: gli articoli determinativi.

Si può scrivere “un’insegnante” con l’apostrofo?

Una insegnante si può apostrofare, un insegnante no.

Si può scrivere se si tratta di una insegnante, che si può apostrofare.

Nel caso del maschile si scrive un insegnante, perché gli articoli indeterminativi maschili sono due:
un si usa davanti alle parole che iniziano con vocale, è già una forma tronca che non ha bisogno dell’apostrofo;
uno si usa davanti alle parole in consonante (a parte quelle che iniziano per s impura, gn, ps, pn, x e z).

Dunque una si può apostrofare (un’insegnante donna), mentre uno non si apostrofa mai! Al suo posto, davanti a vocale, si usa un (un insegnante uomo).

Per approfondire le regole dell’apostrofo in questi casi → Uno, un e una: gli articoli indeterminativi e quando si apostrofano.

Cosa sono gli articoli partitivi?

Si usano come plurale degli articoli un, uno e una

Gli articoli indeterminativi un, uno e una non hanno un vero e proprio plurale e per variarli nel numero si usano gli articoli partitivi dei, degli e delle (uguali alle preposizioni articolate): un canedei cani. Indicano una parte del tutto che ha un valore indeterminato: si possono spesso omettere o sostituire con parole come certi, alcuni, un po’ di: ho comprato un libroho comprato libri; ho visto uno spettacoloalcuni spettacoli; ho mangiato una caramellaun po’ di caramelle.

Per approfondire → Un, uno e una al plurale: gli articoli partitivi dei, degli e delle.

Meglio scrivere “l’edizione dei Promessi sposi” o “de I promessi sposi”?

Entrambe le forme sono corrette, la prima è più discorsiva, la seconda un po’ “pignola”

Il titolo originale include l’articolo: I promessi sposi.

Tuttavia, quando si citano i tioli delle opere precedute dall’articolo è possibile ometterlo per rendere la frase più agevole. Anche negli indici spesso si pospone per agevolare l’ordine alfabetico, per esempio: “Promessi sposi (i)”.

Quindi, scrivere “l’edizione dei Promessi sposi” è corretto. Ma è anche possibile usare la forma “l’edizione de I promessi sposi“ che stacca la preposizione articolata (di + il) mantenendo la “e” al posto della “i” per ragioni eufoniche, come nella sua articolazione. Questa seconda forma è però stilisticamente meno scorrevole e suona un po’ “pignola”.

Per saperne di più → L’uso dell’articolo e la sua omissione.